Giovanni Pavesi ha 57 anni. Laureato in Pedagogia, dopo alcuni anni di insegnamento passa alle dipendenze del Ministero del Lavoro.
Eletto consigliere comunale a Viadana come indipendente, ha avuto l'incarico di assessore al Decentramento, allo Sport e ai Servizi sociali dal 1978 al 1988.
E' stato componente del Comitato di Gestione alle Convenzioni ospedaliere dell'U.S.S.L. 50/52 dal 1980 al 1982.
Ha fatto parte della Direzione provinciale, regionale e nazionale Arci Caccia ed è componente del coordinamento provinciale e dell’assemblea nazionale del Partito Democratico.
Ha ricoperto dal 1998 al 2001 la carica di vicepresidente Parco Oglio-Sud.
Vicepresidente della Provincia di Mantova con deleghe ai L.L.P.P, Pianificazione del territorio e infrastrutture, Trasporti, Caccia e Pesca dal 1997 al 2001.
Presidente dell'Atc (Ambito territoriale di caccia) 3 della Provincia di Mantova per i Comuni di Viadana, Dosolo, Pomponesco, Sabbioneta, Gazzuolo, Rivarolo Mantovano, San Martino dell'Argine e Bozzolo dal 2001 al 2006.
Direttore dell'area Faunistica a gestione sociale Vanessa 2, dal 1982 al 1988 per i Comuni di Viadana, Dosolo, Pomponesco, Sabbioneta, Commessaggio.
Sindaco del Comune di Viadana dal 2001 al 2006 e riconfermato nel maggio 2006.
Vicepresidente dell'Azienda regionale dei Porti di Mantova e Cremona dal 24 giugno 2002 al 27 dicembre 2005.
Ha ricoperto il ruolo di presidente dell'Assemblea dei Sindaci del Distretto socio-sanitario Oglio-Po dal 2001 al 2006.
"Io non professo alcuna fede nella perfezione dell'uomo o in un futuro paradiso della terra. Mi accontento della possibilità dei progressi illimitati o limitati in maniera per noi imprevedibili, verso mete che si possono definire soltanto nei momenti in cui ci approssimiamo ad esse e la cui validità può essere verificata soltanto nel momento in cui le tocchiamo. Il compito dell'uomo politico è quello di considerare non solo ciò che è moralmente e teoricamente auspicabile, ma anche le forze reali esistenti e in quale misura esse possono essere dirette o indirizzate verso realizzazioni presumibilmente parziali degli scopi prefissi."
Edward H. Carr