Risposte a istanze di interpello

  1. L'interpello è l'situto mediante il quale Il contribuente, qualora vi siano obiettive condizioni di incertezza sulla corretta interpretazione di disposizioni tributarie,  può inoltrare per iscritto agli uffici comunali competenti, circostanziate e specifiche istanze in merito all’applicazione della normativa a casi concreti e personali. Limitatamente alla questione oggetto dell'istanza la risposta dell’Ufficio comunale è vincolante; pertanto qualsiasi atto emanato in difformità dalla risposta è nullo.
Unità operativa: 
Settore Tributi
Modalità di accesso, requisiti, informazioni relative ai procedimenti in corso: 

Istanza di Interpello
Il contribuente, qualora vi siano obiettive condizioni di incertezza sulla corretta interpretazione di disposizioni tributarie,  può inoltrare per iscritto agli uffici comunali competenti, circostanziate e specifiche istanze in merito all’applicazione della normativa a casi concreti e personali.
L’istanza, redatta in carta libera, è presentata agli uffici competenti mediante consegna o spedizione a mezzo del servizio postale con raccomandata con avviso di ricevimento.
L’istanza deve contenere, a pena di inammissibilità:
I dati identificativi del contribuente ed eventualmente del suo legale rappresentante.
L’indicazione del domicilio del contribuente o dell’eventuale domiciliatario presso il quale devono essere fatte le comunicazioni.
La circostanziata e specifica descrizione del caso concreto e personale da trattare ai fini tributari sul quale sussistono concrete condizioni di incertezza.
La sottoscrizione del contribuente o del suo legale rappresentante.
All’istanza deve essere allegata copia della documentazione rilevante ai fini della individuazione e della qualificazione della fattispecie prospettata.
L’Istanza deve essere presentata dal contribuente prima di porre in essere il comportamento o di dare attuazione alla norma oggetto di interpello.
Non può essere presentato interpello avente per oggetto accertamenti tecnici
Risposta all’Interpello
La risposta scritta e motivata fornita dall’ufficio comunale competente è notificata o comunicata al contribuente mediante il servizio postale a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento entro 120 giorni decorrenti dalla data di consegna o di ricezione dell’istanza di interpello da parte dell’ufficio.
Quando non sia possibile fornire una risposta sulla base dei documenti allegati, l’ufficio competente  può chiedere al contribuente un’integrazione della documentazione. In tal caso il termine di 120 giorni comincia a decorrere dalla data di consegna o ricezione della documentazione integrativa.
Qualora la risposta non pervenga al contribuente nel termine dei 120 indicati nel comma 1 si ritiene che l’ufficio comunale concordi con l’interpretazione o il comportamento prospettato dal contribuente.
La risposta dell’Ufficio comunale è vincolante con esclusivo riferimento alla questione oggetto dell’istanza di interpello; pertanto qualsiasi atto emanato in difformità dalla risposta è nullo.

Responsabile istruttoria e del procedimento: 
Responsabile del Tributo - Dott.ssa Nadia Mori
Responsabile adozione provvedimento finale: 

Responsabile Ufficio Tributi - Dott.ssa Nadia Mori

Titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia: 
Dirigente Area Amministrativa - Avv.Zanoni Nadia - mail: n.zanoni@comune.viadana.mn.it
Temine di conclusione: 

90 giorni - decorsi i quali l'istanza si intende accolta

ORARI: 

Orari di apertura dell'Ufficio relazioni con il pubblico - CENTRO SERVIZI GALLERIA BEDOLI

TELEFONO: 
0375/786211
TELEFONO: 
0375/786251