UEPE - Ufficio Esecuzione Penale Esterna

L’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna (UEPE) è un servizio del Ministero della Giustizia istituito con la legge di riforma penitenziaria n. 354 del 1975 cui si rivolgono i cittadini maggiorenni condannati ed imputati.

L’ UEPE provvede ad eseguire, su richiesta del Tribunale e dell’Ufficio di Sorveglianza, le indagini sociali (1) utili a fornire i dati in merito allo stile di vita, condizioni di lavoro e familiari dei richiedenti  al fine di decidere sull’ammissione alle misure alternative (2).

Ai sensi della recente L.67 del 28.4.2014 l’UEPE predispone le indagini di servizio sociale e i programmi di trattamento per i soggetti imputati che chiedono la sospensione del procedimento con messa alla prova (3)

Le inchieste sociali vengono altresì richieste dalla Magistratura di Sorveglianza per l’applicazione, la modifica, la proroga e la revoca delle misure di sicurezza non detentive(4)

Su richiesta delle direzioni degli istituti penitenziari, presta opera di consulenza per favorire il buon esito del trattamento penitenziario partecipando altresì all’attività di osservazione e trattamento (5)

Nello svolgimento di tali attività l’ UEPE opera secondo una logica di intervento di prossimità e di presenza nel territorio a supporto delle comunità locali ed in stretta sinergia con gli enti locali, le associazioni di volontariato, le cooperative sociali e le altre agenzie pubbliche e del privato sociale per realizzare l’azione di reinserimento ed inclusione sociale. Tale sinergia è anche con le forze di polizia per azioni di contrasto della criminalità e di tutela della sicurezza pubblica. Inoltre, l’intervento di rete consente di sostenere un percorso con i soggetti in carico che, a partire dalla riflessione in merito alle condotte antigiuridiche messe in atto, porti a maturare la disponibilità/capacità ad intraprendere azioni riparative nei confronti di chi il fatto lo ha subito, vittima diretta e/o collettività.

Ufficio Esecuzione Penale Esterna di MANTOVA e CREMONA
Sede: Via Pomponazzo, 27 - 46100 Mantova
Tel.: 0376/360300-329439
Fax.: 0376/329681 
E-mail: uepe.mantova@giustizia.it
segreteriatecnica.uepe.mantova@giustizia.it (Segreteria tecnica)
Pec: uepe.mantova@giustiziacert.it
L’U.E.P.E. è aperto al pubblico tutti i giorni feriali, con il seguente orario:

  • dal lunedì al venerdì e sabati alterni dalle ore 08:30 alle ore 13:00;
  • giovedì pomeriggio dalle ore 14:30 alle ore 16:30.

Presso il Comune di Viadana l’ultimo lunedì di ogni mese dalle ore 9,30 alle ore 12,30 è presente un’assistente sociale dell’UEPE di Mantova – Cremona che garantisce un servizio di prossimità ai cittadini condannati e imputati di tutto distretto di Viadana.

 

  1. indagini sociali

L’indagine sociale è intesa come processo conoscitivo sistematico al centro del quale è posta la persona; di questa il servizio sociale dell’UEPE fornisce elementi valutativi relativi alla storia, alla situazione personale, familiare e al suo ambiente che confluiscono nell’elaborazione di un’ipotesi di progetto individuale a sostegno di un programma di trattamento.

  1. misure alternative

Le principali misure alternative sono:

  • Affidamento in prova al servizio sociale;
  • Affidamento in prova al servizio sociale particolare (tossico e alcooldipendenti);
  • Affidamento in prova al servizio sociale provvisorio particolare (tossicodipendenti ed alcooldipendenti);
  • Affidamento in prova al servizio sociale per persone affette da AIDS conclamata o grave deficit immunitario;
  • Semilibertà;
  • Detenzione domiciliare;
  • Esecuzione della pena presso il domicilio.
  1. sospensione del procedimento con messa alla prova

E’ una misura recentemente introdotta con la legge 67/2014 che prevede la prestazione di condotte volte all'eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose derivanti dal reato e,  ove possibile, il risarcimento del danno. Comporta altresì l'affidamento dell'imputato all’Uepe  per lo svolgimento di un programma (lavoro di Pubblica Utilità,  attività di volontariato di rilievo sociale, eventuale  mediazione con la persona offesa,  l’osservanza di prescrizioni relative ai rapporti con l’epe). In particolare il Lavoro di Pubblica Utilità è una  prestazione non retribuita a favore della collettività che tiene conto della professionalità e attitudine dell’imputato, con un tempo non inferiore ai 10 giorni. Inoltre il LPU prevede la volontarietà dell’imputato e non deve pregiudicare le esigenze di lavoro, studio, famiglia, salute dell’imputato

  1. misure di sicurezza non detentive
  • Libertà vigilata conseguente a libertà condizionata;
  • Libertà vigilata da sentenza.
  1. attività di osservazione e trattamento

L’assistente sociale dell’UEPE partecipa all’attività di osservazione scientifica della personalità dei  condannati detenuti in istituto penitenziario soprattutto per ciò che concerne l’analisi e la valutazione degli elementi esterni (familiari, lavorativi, ecc) che confluiscono poi nella definizione del programma di trattamento. 

 

Sito Ministeriale