TASI 2014 - ALIQUOTE

 
ALIQUOTE TASI DA APPLICARE
PER L'INTERO ANNO 2014
 
LE ALIQUOTE APPROVATE TASI PER L’ANNO 2014 CON DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO FACENTE FUNZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 8  DEL 02.07.2014 SONO LE SEGUENTI:
 
 
TASI ABITAZIONE PRINCIPALE PER CATEGORIE DIVERSE DA A/1 – A/8 – A/9 : 2,7 PER MILLE
Detrazione
Scaglione 1 : Rendita Catastale tra i € 0,00 e € 400,00  – Detrazione € 181,00
Scaglione 2 : Rendita Catastale superiore ad € 400,00 – Detrazione €     0,00
( Le somme indicate trattasi di scaglioni e non vanno applicate come franchigia )
 
TASI ABITAZIONE PRINCIPALE PER CATEGORIE A/1 – A/8 – A/9 : 1 PER MILLE ( alle quali si va aggiungere l’IMU abitazione principale 5 per mille)
 
TASI FATTISPECIE DIVERSE DALL’ABITAZIONE PRINCIPALE: 0,0 PER MILLE
 
 
n.b. ABITAZIONE PRINCIPALE : Immobile che il proprietario ( o titolare di altro diritto reale di godimento ) e la propria famiglia hanno eletto come propria residenza e dimora abituale. 
Lo stesso trattamento fiscale è esteso alle fattispecie che la normativa nazionale e regolamentare estendono agli IMMOBILI ASSIMILATI ALL'ABITAZIONE PRINCIPALE. I fabbricati che per legge, delibera o regolamento comunale sono assimilati all'abitazione principale sono esclusi dall'Imu ma non evitano la Tasi : una volta appurato che il fabbricato rientra tra quelli assimilati, la Tasi va calcolata applicando l'aliquota e l'eventuale detrazione previste dal Comune per l'abitazione principale. Nel caso di abitazione concessa in uso gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado:
- Se la casa ha una rendita fino a 500 euro sarà esente ai fini IMU, mentre dovrà pagare la TASI con le aliquote e le detrazioni previste per l'abitazione principale
- Se la casa ha una rendita maggiore di 500 euro il quadro sarà il seguente: sarà esente sui primi 500 euro mentre si applicherà l'imu ordinaria sulla quota di rendita superiore ai 500 euro mentre  la Tasi sarà quella per abitazioni principali (con eventuali detrazioni) sui primi 500 euro, e quella ordinaria ( che per Viadana è pari a 0,0 per mille ) sul resto della base imponibile.