IMU 2014

ALIQUOTE DA APPLICARE PER L'INTERO ANNO 2014
 
LE ALIQUOTE DELIBERATE DAL COMUNE DI VIADANA PER L'ANNO 2014 - AI SENSI DELLA DELIBERA DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO FACENTE FUNZIONI DI CONSIGLIO COMUNALE N. 7 DEL 02.07.2014 - SONO LE SEGUENTI:
 
 

  • Aliquota di base dell’imposta:  10,1 per mille ( Applicabile a tutte le fattispecie non diversamente disciplinate)
  • Aliquota ridotta per abitazione principale: 5 per mille ( Applicabile ai soli immobili A/1 - A/8 - A/9 in quanto "abitazioni di lusso e relative pertinenze" / abitazioni principali "non di lusso esenti ai sensi della Legge di Stabilità 2014)
  • Aliquota Immobili Sfitti: 10,3 per mille ( Applicabile a tutti gli immobili inutilizzati in quanto non risultante un contratto di affitto,comodato o similari regolarmente registrato )    

 
Ai sensi della Legge di Stabilità 2014 ( Legge 147/2013 ) sono esenti dall'applicazione dell'Imu tutte le abitazioni principali "non di lusso" intendendo per abitazione principale l'immobile dove il contribuente ed il proprio nucleo fam. hanno istituito la propria residenza e dimora abituale; i requisiti della residenza e dimora abituale devono sussistere contemporaneamente.
 
Ai sensi del commma 707 della legge 147/2013 sono assimilati all'abitazione principale gli immobili concessi in uso gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado  alle condizioni indicate nel comma stesso  (fatte proprie dalla Del. Comunale del Comm. Str. f.f. C.C. n. 7/2014 ) e dalla normativa regolamentare comunale:

  • l'agevolazione ( = l'assimilazione )  spetta esclusivamente in caso di concessione in uso gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado ( pertanto sono esclusi fratelli, zii, nonni, nipoti, ...)
  • L'abitazione deve essere utilizzata dal parente in linea retta entro il primpo grado come propria abitazione principale ( contemporanea residenza e dimora abituale)
  • sono escluse le unità immobiliari e classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9
  • l’agevolazione ( = l'assimilazione ) opera limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di euro 500,00.  ( = franchigia di rendita pari ad euro 500,00 )
  • In caso di più unità immobiliari e relative pertinenze concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell’imposta, l’agevolazione  ( = l'assimilazione )  può essere applicata ad una sola unità immobiliare e relative pertinenze nei limiti di legge ( L’esenzione dall’imposta si estende, con le limitazioni previste dal precedente articolo, anche alle pertinenze dell’unità immobiliare ad uso abitativo concessa in uso gratuito, ove utilizzate in modo esclusivo dal comodatario)
  • la situazione deve essere dichiarata agli uffici mediante modello ministeriale entro i termini di legge o da una comunicazione relativa  all’utilizzo dell’immobile che ne comporti l’esenzione dall’applicazione dell’imposta; in ogni caso la dichiarazione / comunicazione deve  essere sempre supportata da idonea documentazione comprovante la situazione dichiarata ( residenza anagrafica dell'occupante l'immobile, scrittura privata registrata, attestazione sottoscritta da entrambe le parti ... )

 
E' altresì assimilata all'Abitazione Principale e pertanto esente l’abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata e comunque resti inutilizzata
 
I fabbricati che per legge, delibera o regolamento comunale sono assimilati all'abitazione principale sono esclusi dall'Imu ma non evitano la Tasi : una volta appurato che il fabbricato rientra tra quelli assimilati, la Tasi va calcolata applicando l'aliquota e l'eventuale detrazione previste dal Comune per l'abitazione principale. Nel caso di abitazione concessa in uso gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado:
- Se la casa ha una rendita fino a 500 euro sarà esente ai fini IMU, mentre dovrà pagare la TASI con le aliquote e le detrazioni previste per l'abitazione principale
- Se la casa ha una rendita maggiore di 500 euro il quadro sarà il seguente: sarà esente sui primi 500 euro mentre si applicherà l'imu ordinaria sulla quota di rendita superiore ai 500 euro mentre  la Tasi sarà quella per abitazioni principali (con eventuali detrazioni) sui primi 500 euro, e quella ordinaria ( che per Viadana è pari a 0,0 per mille ) sul resto della base imponibile.