S. MATTEO APOSTOLO - S. Matteo delle Chiaviche

Anche questa parrocchia trae origine dallo smembramento di quella di S. Pietro.
Il 2 giugno 1602 il Vescovo Speciano decretò che la chiesa matrice provvedesse al mantenimento del nuovo rettore. Si univano l'accettazione di 12 ducatoni annui da parte di Ferrante di Guastalla, proprietario della Corte di S.Matteo, più 6 biolche dal rettore di Cavallara. Da questa, oltre alla donazione, furono aggregati territorio ed anime. Ciò si aggiunse a quanto nel 1565 il vescovo Nicola Sfondrati aveva constatato nella visita all'oratorio:
una pezza di terra di 16 biolche v. e in natura, frumento dagli abitanti.
La Corte di S.Matteo fu acquistata da Girolamo della famiglia mantovana dei Bianchi, la quale dotò la nuova parrocchia e quando Giovanni Maria nel 1685 si propose come garante della riedificazione della chiesa, ottenne in cambio il privilegio di nomina del rettore.
Agli inizi del secolo XIX venne creato un comitato per la ricostruzione di un nuovo tempio in quanto il vecchio si era reso pericolante. Nel 1913 venne abbattuta l'antica chiesa ed eretta la nuova nell'arco di un anno.