S. IGNAZIO MARTIRE - Casaletto

Un oratorio esisteva sull'area dell'attuale parrocchiale e faceva parte della Corte di Casaletto della quale seguì le sorti. Nel sec. XVIII lo storico locale Carlo Araldi sosteneva che, secondo un documento del 1563, esistesse già nel 1554. Ferrante Gonzaga di Guastalla nel 1585 acquistò la Corte che ecclesiasticamente nel 1602, entrò a far parte della nuova parrocchia di Salina, staccatasi da S.Pietro. Dai Gonzaga il tutto fu venduto nel 1611 a Bartolomeo Marcheselli; quattro anni dopo S.Ignazio fu abbattuto e nella nuova costruzione furono anche affrescate le pareti con Santi. Nella seconda metà del Settecento gli Avigni vi costituirono un legato di messe e nel 1832 acquistarono anche la Corte. Nel 1905 fu elevato canonicamente a parrocchia e civilmente l'anno successivo. Da una nota in calce a un disegno, conservato per memoria in archivio parr., del geometra Martino Panchieri si apprende che S.Ignazio fu abbattuto nel luglio del 1922 e subito riedificato. L'interno fu affrescato successivamente da Palmiro Vezzoni.