AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI EX ART. 12 L.241/1990

Ven, 11/11/2016 - Lun, 12/12/2016

                                               AVVISO PUBBLICO

                 PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI EX ART. 12 L. 241/1990

A FAVORE DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E DI PROMOZIONE SOCIALE

 

                                                      IL RESPONSABILE DEI SERVI SOCIALI

In attuazione del disposto dell’art. 1 del Regolamento per la costituzione e gestione dell’Albo delle Associazioni e delle Organizzazioni di volontariato, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 51 del 27.6.2016, secondo cui l’Amministrazione comunale promuove le forme associative necessarie allo sviluppo della comunità locale;

Viste:

  • la deliberazione del Consiglio comunale n. 13 del 23.3.2013, recante ad oggetto “Regolamento per l’assegnazione di contributi e benefici economici ad enti pubblici e privati”;
  • la deliberazione della Giunta comunale n. 237 del 10.11.2016, recante ad oggetto: “Linee di indirizzo per l’assegnazione dei contributi alle Associazioni senza scopo di lucro, operanti nell’ambito delle aree socio-assistenziali” 

In esecuzione della determinazione n. 542 del 11.11.2016

                                                                          RENDE NOTO

che è indetto un avviso pubblico per l’erogazione di contributi economici a sostegno delle attività e delle iniziative delle Associazioni senza scopo di lucro, idonee a promuovere lo sviluppo della comunità locale, secondo le modalità stabilite dal presente avviso.

A tal fine l’Amministrazione comunale mette a disposizione, per l’anno 2016, la somma complessiva di € 12.000,00.

 

1.SOGGETTI CHE POSSONO PRESENTARE DOMANDA

Possono richiedere i contributi:

1. Associazioni di volontariato (legge n. 266/1991);

2. Soggetti in possesso della qualifica di O.N.L.U.S. (d.lgs. 460/1997);

3. Associazioni di promozione sociale (legge 383/2000);

4. Tutte le Associazioni, che per disposizione statutaria o dell’atto costitutivo o per natura giuridica, non perseguono fini di lucro.

Le Associazioni devono avere sede a Viadana oppure operare nel territorio di Viadana e devono essere costituite da almeno 6 mesi.

Non possono essere beneficiari i soggetti, i cui legali rappresentanti non si trovino nelle condizioni di cui alla lettera a) del punto 3 del presente bando.

Ove richiesto dalla legge, i soggetti beneficiari dovranno risultare regolarmente iscritti nei registri appositamente previsti.

 

2. AREE DI INTERVENTO

Le azioni per le quali si chiede il contributo devono rientrare nelle seguenti aree di intervento:

1) tutela della fragilità, attraverso azioni volte a rispondere a specifiche problematiche e bisogni emergenti nel territorio proprie dell’area socioassistenziale e socio-sanitaria, quali:

2) promozione della socialità, promozione dell’inclusione nonché prevenzione del fenomeno dell’esclusione mediante azioni, interventi, iniziative volte a incentivare i legami sociali e la partecipazione attiva dei cittadini;

3) promozione del benessere psicofisico della persona, mediante azioni, interventi, iniziative volte al mantenimento/ripristino delle relazioni familiari, inserimento o reinserimento nelle relazioni familiari, sociali e lavorative delle persone in difficoltà, contrasto delle forme di discriminazione di ogni natura.

 

3. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante pro tempore dell’Associazione e corredata della rispettiva copia non autenticata del documento di identità valido, dovrà essere presentata, pena l’inammissibilità della domanda stessa, entro e non oltre le ore 12,00 del 12/12/2016.

 

La domanda redatta utilizzando gli appositi moduli, che si potranno richiedere allo Sportello Servizi alla Persona o scaricare dal sito del Comune di Viadana www.comune.viadana.mn.it dovrà contenere la dichiarazione riguardante:

  1. la mancanza di condanne e procedimenti giudiziari pendenti per delitti contro la pubblica amministrazione in capo al rappresentante legale dell’associazione;
  2. l’eventuale iscrizione del richiedente in appositi albi/elenchi, con gli estremi del provvedimento d’iscrizione;
  3. il numero degli iscritti, dei volontari impegnati nell’associazione e/o del personale dipendente,

c. il mancato conseguimento nel corso del 2016  di benefici economici da parte del Comune di Viadana o di altri enti pubblici;

d. la dichiarazione relativa alla posizione IVA;

e. la coerenza delle norme statutarie e/o organizzative dell’ Ente/Associazione/Istituzione con l’art. 6 co. 2 del D.L. 78/2010 o la non applicazione della medesima disposizione.

La domanda dovrà essere corredata, pena l’esclusione dal finanziamento, dai seguenti documenti:

  1. Relazione dell’attività svolta e dei risultati ottenuti nel periodo ottobre 2015/ottobre 2016, specificando:
  • finalità e destinatari/utenti delle attività svolte;
  • risorse umane impiegate, con la specificazione del numero dei volontari e il loro ruolo;
  • locali veicoli e attrezzature utilizzate e il titolo in base al quale si ha la disponibilità (comodato; noleggio; locazione; proprietà, ecc.);
  • costi sostenuti e i mezzi di finanziamento propri e/o di terzi;
  • ogni altra informazione utile riferibile ai criteri di valutazione descritti al successivo punto 5.
  1. Copia dello statuto della associazione da cui si evinca la presenza di obiettivi di solidarietà sociale;
  2. Ultimo conto consuntivo (2015) e bilancio di previsione per l’anno in corso (2016).

La consegna delle domande potrà avvenire secondo le seguenti modalità:

  • a mani, esclusivamente, presso lo Sportello Servizi Sociali del Comune di Viadana in Via L. Grossi n. 2 (dal lunedì al venerdì 9,00-12,30; sabato 9,00-12,00; martedì e giovedì 15.00-17,00);
  • per posta ordinaria;
  • tramite posta elettronica certificata. In tal caso la dichiarazione del legale rappresentante dovrà essere firmata digitalmente.

Agli effetti dell’osservanza del termine stabilito per la presentazione della domanda fa fede la data del timbro postale accettante o, nel caso di consegna a mano presso questa Amministrazione, la data e l’ora del timbro apposto dall’ufficio incaricato.

 

4. INAMISSIBILITA’ DELLE DOMANDE

Non saranno considerate ammissibili le istanze:

  1. presentate da organizzazioni di volontariato con sede al di fuori del territorio di Viadana o che non operino sul territorio del Comune di Viadana  o che comunque non siano in possesso dei requisiti indicati al punto 1 del presente bando;
  2. consegnate o spedite oltre il termine ultimo di scadenza del bando;
  3. presentate da associazioni che abbiano già beneficiato di altri contributi del Comune di Viadana nell’anno di riferimento del presente bando;
  4. riguardanti attività/iniziative dalle quali derivino utili per il soggetto richiedente o proventi che costituiscono forme di finanziamento per soggetti terzi, fatte salve quelle per le quali sia prevista la raccolta di fondi per finanziare attività di alto rilievo sociale e di beneficenza.

 

5. ISTRUTTORIA E CRITERI DI VALUTAZIONE

Le domande verranno valutate ai fini dell’assegnazione dei punteggi da una apposita Commissione tecnica, costituita ai sensi dell’art. 6 del regolamento per l’assegnazione di contributi e benefici economici ad enti pubblici e privati, che preliminarmente dovrà valutare le condizioni di inammissibilità ai sensi del precedente punto 4, e richiedere, ove necessario, l’esibizione di documentazione integrativa o la compilazione di dichiarazioni incomplete.

L’attribuzione dei punteggi verrà effettuata in base ai criteri approvati dalla deliberazione della Giunta comunale n. 237 del 10.11.2016, di seguito riportati:

 

  1. Valutazione coerenza e attinenza dell’attività dell’Associazione con i programmi e le funzioni comunali

Punteggio massimo: 10 punti, così articolati:

  •      grado di coerenze e attinenza:             scarso                                                                                    punti 0

sufficiente                                                       punti 3

medio                                                             punti 6

elevato                                                            punti 10

 

  1. Valutazione grado di integrazione e/o completamento dell’attività con i servizi del territorio

Punteggio massimo: 10 punti, così articolati:

  • grado di integrazione:                              scarso                                                                                   punti 0

sufficiente                                                       punti 3

medio                                                             punti 6

elevato                                                            punti 10

 

  1. Continuità negli anni delle attività associative

Punteggio massimo: 3 punti, così articolati:

da 2 a 5 anni:                                                   punti 1

da 6 a 10 anni                                                 punti 2

oltre 10 anni                                                   punti 3

 

 

  1.             Numero di volontari impegnati nell’attività associativa nel periodo di riferimento ottobre 2015/ottobre 2016

Punteggio massimo: 7 punti, così articolati:

da 1 a 10                                                         punti 1

                                                           da 11 a 20                                                       punti 3

                                                           da 21 a 30                                                       punti 5

                                                           oltre 30                                                            punti 7

 

  1. Disponibilità di mezzi e locali propri

Punteggio massimo: 10 punti, così articolati:

                                   comodato locali/veicoli/mezzi comunali                                 punti 1

                                   affitto locali//mezzi                                                                 punti 5

                                   proprietà locali/mezzi                                                             punti 10

 

  1. Capacità di autofinanziamento con risorse proprie o di terzi

Punteggio massimo: 20 punti, così articolati:

copertura spese di funzionamento fino al 5%                                                            punti 2

copertura spese di funzionamento dal 6% al 10%                                                      punti 5

copertura spese di funzionamento dall’11% al 15%                                                   punti 10

copertura spese di funzionamento dal 16% al 20%                                                    punti 15

copertura spese di funzionamento oltre il 20%                                                          punti 20

 

Al termine dei lavori la Commissione stilerà una graduatoria, in ordine di punteggio assegnato alle Associazioni richiedenti, sulla base dei parametri di valutazione fissati, determinando l’ammontare del contributo erogabile, nei limiti e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

A parità di punteggio sarà privilegiata l’associazione che abbia conseguito il punteggio più alto in riferimento al parametro della capacità di autofinanziamento.

Il contributo erogabile per ciascun progetto non potrà essere superiore ad € 1.500,00.

Il Responsabile del Settore Servizi Sociali, sulla base delle risultanze effettuate dalla commissione tecnica di valutazione, approva la graduatoria e la relativa assegnazione delle risorse e adotta gli eventuali provvedimenti di diniego dell’istanza di contributo.

La graduatoria approvata e la relativa assegnazione delle risorse verrà pubblicata sul sito internet del Comune di Viadana www.comune.viadana.mn.it e  comunicata alle singole organizzazioni.

Il contributo assegnato non può essere superiore all’80% delle spese di funzionamento risultanti dalla relazione presentata dall’organizzazione, al netto delle altre fonti di finanziamento proprie, di terzi, pubbliche e/o private.

Sono ammissibili a contributo le seguenti voci di spesa:

  1. rimborso delle spese sostenute dai volontari impegnati nello svolgimento delle attività, debitamente documentate;
  2. oneri assicurativi dei volontari impegnati nello svolgimento delle attività per il periodo di riferimento indicato nel bando;
  3. oneri per eventuali collaborazioni professionali esterne, consulenti e personale retribuito, indispensabile alla realizzazione delle attività per le quali si richiede il contributo e qualora non sia possibile che le medesime funzioni siano svolte da volontari;
  4. oneri per l’acquisto/noleggio di beni e servizi necessari allo svolgimento delle attività, quali attrezzature tecniche, supporti informatici, riproduzione di materiali documentali, spese per  servizi e/o beni forniti da soggetti terzi, ecc.;
  5. oneri per uso locali e sale convegni e relative utenze, necessarie per lo svolgimento delle attività per le quali si richiede il contributo;
  6. spese generali, quali rimborsi spese di viaggio, vitto e alloggio, spese postali, cancelleria e materiali di consumo, nel limite massimo del 15% delle spese di funzionamento.

 

6. RENDICONTAZIONE DEL CONTRIBUTO E MODALITA’ DI EROGAZIONE

All’atto della comunicazione dell’assegnazione del contributo erogabile, l’Associazione dovrà dichiarare entro sette giorni l’accettazione, secondo il modulo predisposto dal comune, e produrre la documentazione comprovante le spese sostenute per le attività, indicate nella relazione di cui al precedente punto 3.1 e fino a concorrenza dell’importo del contributo concesso.

Qualora in sede di rendicontazione, si verifichino significative discordanze rispetto a quanto dichiarato nella relazione,  il responsabile di servizio valuterà eventuali decurtazioni del contributo concesso.

In caso di rinuncia, il contributo assegnato viene invece destinato proporzionalmente alle associazioni inserite in graduatoria

I documenti di spesa devono:

  • essere conformi alle vigenti disposizioni di legge;
  • essere intestati all’ente beneficiario del contributo;
  • essere debitamente quietanzati;
  • essere riconducibili alle spese previste per l’assegnazione del contributo.

In caso di spese esenti IVA deve essere indicato l’articolo di legge che prevede tale esenzione.

In caso di conferimento di incarichi per prestazione di servizi le note devono indicare i dati anagrafici, il codice fiscale del/la beneficiario/a, la motivazione del compenso, la data, la ritenuta d’acconto e il versamento della ritenuta.

Gli scontrini di cassa sono eccezionalmente ammessi limitatamente fino all’importo massimo complessivo di € 100. Se allegati ad una richiesta di rimborso dovranno essere accompagnati da una dichiarazione da parte del legale rappresentante dell’ente comprovante l’effettivo utilizzo dei beni acquistati per l’attività oggetto del contributo.

Non sono riconosciuti pagamenti in contanti fatto salvo quelli relativi all’acquisto di valori bollati, pagamenti SIAE, dovuti per l’imposta di affissione e similari e in ogni caso nel rispetto dei limiti di importo stabiliti dalla legge in materia di tracciabilità. Sono riconosciuti pagamenti online, purchè comprovati da relativo estratto conto bancario.

Il contributo verrà liquidato entro il 31.1.2017.

 

7. REVOCA DEL CONTRIBUTO

L’Amministrazione Comunale potrà revocare l’intero contributo concesso o parte di esso nei seguenti casi:

  1. mancata comunicazione di accettazione del contributo;
  2. mancata presentazione della documentazione comprovante le spese sostenute fino all’importo del contributo concesso nel termine previsto dal presente bando;
  3. spese documentate non conformi alle finalità previste dal presente bando o non sostenute per le attività indicate nella relazione di cui al precedente punto 3.1 o nel periodo di riferimento ottobre 2015/ottobre 2016.

 

8. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi dell’art 13 del Decreto Lgs.vo 196/2003 si precisa che i dati personali, forniti dai richiedenti l’iscrizione saranno raccolti presso l’ Ufficio Servizi Sociali del Comune di Viadana per le finalità collegate alla erogazione dei contributi comunali.

Il titolare del trattamento è il Comune di Viadana.

Gli incaricati del trattamento sono individuati nel Responsabile Servizi Sociali, Dott.ssa Nadia Zanoni e negli addetti ai servizi sociali, Sigg.e Tosi Alessandra e Froldi Alessandra.

9. DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non previsto si applicano le disposizioni del codice civile in materia di associazioni, il regolamento comunale per la costituzione e gestione dell’albo delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato e il regolamento per l’assegnazione di contributi e benefici economici ad enti pubblici e privati, disponibili sul sito del comune di Viadana.

Si informa che il Responsabile del procedimento relativo all’avviso è la Dott.ssa Nadia Zanoni, Responsabile dei Servizi sociali.

Ufficio: 
Servizi Sociali